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L’agenda nascosta è un film del 1990 diretto da Ken Loach. Premiata durante il 43º festival, la pellicola è ambientata a Belfast degli anni ’80.
L’avvocato Paul Sullivan e la fidanzata Ingrid Jessner, entrambi americani, stanno cercando di raccogliere testimonianze sulle presunte violazioni dei diritti civili compiute dalla polizia inglese nei confronti di cittadini sospettati di appartenere all’IRA, l’Irish republican army.
Ma quando Paul, viene in possesso di una testimonianza di abusi, rilasciata da un simpatizzante dell’Ira, viene ucciso dalla polizia inglese e giudicato nei rapporti ufficiali, come complice dell’IRA. E così toccherà a Ingrid fa luce sull’accaduto, grazie all’aiuto di un agente inglese, Paul Kerrigan. I due scopriranno il complotto e la cospirazione che coinvolge la CIA e la sua influenza sulle elezioni britanniche del 1987 per la riconferma di Margaret Thatcher, mettendo naturalmente a repentaglio la propri vita.
 

L’agenda nascosta trailer

Guarda il trailer de L’agenda nascosta.

 

Dettagli

GENERE: Drammatico
REGIA: Ken Loach
SCENEGGIATURA: Jim Allen
ATTORI: Bernard Bloch, Bernard Archard, Brian Cox, Brad Dourif, Frances McDormand, Ian McElhinney, Jim Norton, Mai Zetterling, Michelle Fairley, John Benfield, George Staines, Brian McCann, Des McAleer, Oliver Magure, Robert Patterson, Maurice Roëves.
FOTOGRAFIA: Clive Tickner
MONTAGGIO: Jonathan Morris
MUSICHE: Stewart Copeland
PRODUZIONE: INITIAL FILM AND TELEVISION – HEMDALE FILM CORPORATION
DISTRIBUZIONE: 20TH CENTURY FOX HOME ENTERTAINMENT
PAESE: Gran Bretagna 1990
DURATA: 108 Min
FORMATO: Colore

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Michael Collins è un film del 1996 diretto da Neil Jordan sul patriota irlandese Michael Collins.
La pellicola vinse il Leone d’Oro a Venezia con l’attore protagonista Liam Neeson che portò a casa la Coppa Volpi.
Il film racconta gli ultimi anni di vita del patriota irlandese che contribuì all’indipendenza dell’attuale Irlanda nei primi anni del secolo scorso.
 

Michael Collins, la trama

Michael Collins è il capo militare, di un gruppo di oppositori al governo inglese in Irlanda. Politicamente la battaglia è sostenuta da Eamon de Valera, che tratta con gli inglesi per ottenere un riconoscimento che faccia cessare l’occupazione militare.
L’impegno dei rivoluzionari e del potere politico fa giungere ad un accordo con gli inglesi, che dopo scontri sanguinosi sono costretti ad una trattativa. Ma i tentativi di Collins, si fermano su un accordo che prevede il riconoscimento dell’autonomia dell’Irlanda, però senza l’Irlanda del Nord, con il giuramento di fedeltà al Re d’Inghilterra.
Politicamente De Valera, perde la sua credibilità in Parlamento, inizia così una guerra civili alla quale Collins si oppone ma senza alcun successo. Morirà a Cork, nella sua Contea, in un’imboscata da parte di altri irlandesi, con la speranza di incontrare il suo ex capo De Valera per porre fine alla guerra.
Anche una storia d’amore vedrà Michael Collins (1891-1922), protagonista di una pellicola davvero da non perdere, in questo film di guerriglia civile, la più disperata e feroce delle guerre. Quella contro gli inglesi “dura da 700 anni”, dice Collins.
Due sequenza sono molto importanti nel film, la “notte dei dodici apostoli” in cui, per ordine di Collins, furono giustiziati all’alba una dozzina di informatori inglesi (episodio storico) e la strage nello stadio, compiuta dai tanks inglesi su una folla pacifica.
 

Michael Collins, spezzoni del film

 

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The Boxer racconta la storia di un ex membro dell’IRA, Danny esce di galera dopo 14 anni e torna nel quartiere cattolico di Belfast dove ritrova Maggie, la sua ex ragazza. La donna è oramai madre e ha sposato un suo amico, anch’egli in prigione per motivi politici. The Boxer è un film del 1997 che ha riscosso un grande successo in merito al conflitto nordirlandese.
La trama di The Boxer ripercorre i tempi bui dell’Irlanda del Nord, dove le comunità cattoliche e protestanti si incontrano e si scontrano nella quotidianità e nello sport, boxe compresa.

The Boxer, trailer del film

The Boxer racconta la storia di Danny, appartenente all’Irish republican Army, che esce di galera dopo diversi anni. Al suo rientro nel quartiere cattolico, l’uomo trova la sua ex ragazza che è oramai diventata madre e ha sposato un suo amico. Una rivoluzione interiore che incontra lo stato d’animo di chi vive la difficile situazione di un territorio dove la religione condiziona ogni scelta. The Boxer si concentra su Danny, dopo l’incontro con un uomo ubriaco, che a stento riesce a riconoscere, ritrova il suo allenatore, Ike. Ora beone, quell’uomo lo aveva seguito nella carriera pugilistica, prima di chiudere la palestra perché non era possibile far allenare insieme atleti protestanti e cattolici. La confessione riaccende la speranza di Danny, che oramai è deciso a riaprire quella palestra. Ike dovrà sostenerlo. Così Danny sfoga le sue frustrazioni passando il suo tempo sul ring. Ma ben presto la passione torna a travolgere Danny e Maggie, che non hanno mai smesso di amarsi, ma la cosa non è ben vista dalla famiglia di lei.
Il film The Boxer, anno 1997, diretto da Jim Sheridan, vede protagonisti Terry George come sceneggiatore e Daniel Day-Lewis già protagonista del film “Nel nome del padre“. Le musiche si The Boxeer Musiche: Gavin Friday.

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Per saperne di più sui contenuti trattati dal film The Boxer e sul periodo buio nel nord del paese, invitiamo alla lettura dei seguenti articoli:

Una scelta d’amore è un film drammatico del 1996, dove una madre dallo spirito pacifista si trova coinvolta nella guerra dell’Ira. La regia è di Terry George, che firma anche la sceneggiatura insieme a Jim Sheridan. Le interpreti Helen Mirren (anche produttrice) e Fionnula Flanagan sono di una bravura semplicemente straordinaria.

Una scelta d’amore, sinossi

Il 5 maggio del 1981, Robert Gerard Sands, conosciuto come Sands, perde la vita durante lo sciopero della fame: l’Hunger Strike. In quegl’anni i troubles infuocavano l’Irlanda del Nord. L’intransigenza del governo di Maggie Thatcher e la dirty war messa in atto dalle British Crown Forces sommate alle condizioni sociali in cui versavano i ghetti cattolici ebbero come risultato quello di elevare il livello di scontro fra il movimento repubblicano irlandese e lo stato britannico. Una scelta d’amore ripercorre una questione spinosa già affrontata in altre pellicole come “Nel Nome del Padre“.

Il film: «Una scelta d’amore»

Kathleen Quigley, vedova e insegnante, resta sconvolta quando viene arrestato uno dei suoi tre figli, Gerard, insieme al capo dell’Ira, Frank Higgins. I due coinvolti in uno scontro a fuoco contro il governo britannico, vengono rinchiusi in prigione. La loro fede per la causa repubblicana, è così forte, tanto da aderire allo sciopero della fame guidato da Bobby Sands, che muore dopo 65 giorni, dopo essere stato eletto in Parlamento. Kathleen è una pacifista, ma insieme ad Annie, madre di Frank, decidono di lottare per la causa indipendentista. Kathleen è sicura che anche suo figlio farà la stessa fine, per questo firma per il figlio la dichiarazione di rinuncia, legge che le permette, di ritirare il figlio in stato di coma prima che muoia.

Trailer

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Martin McGuinness ex capo dell’Ira, ma anche candidato alle Presidenziali irlandesi, poi vinte dal poeta Higgins, ha dichiarato di rimpiangere “ogni singola vita”.

Vittime di violenze, durante gli anni dei Troubles, che con la loro vita hanno contribuito ad arrivare agli accordi di pace del Venerdì Santo del 1998.

Nonostante la sua forte fede da repubblicano, McGuinness ha mostrato tutta la sua maturità, anche politica, con la stretta di mano alla regina Elisabetta II, avvenuta durante la visita reale della monarca in Irlanda del Nord.

 

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Una vita da eroe è una delle ultime composizioni di Roddy Doyle.

Una vita da eroe è ambientato nei primi anni ’50, quando Henry Smart, volontario nella guerra d’indipendenza, uomo di fiducia di Michael Collins, militante dell’IRA, fa ritorno al paese d’origine dopo un lungo esilio negli Stati Uniti. E un uomo solo, mutilato, soffre di perdite di memoria ed è certo della morte dell’amatissima moglie e dei figli.

Ingaggiato dal regista John Ford come «consulente IRA», Smart prende parte alla stesura della sceneggiatura del film che Ford intende girare proprio sulla sua vita. Ma si tratta di un «polpettone» hollywoodiano, depurato da episodi cruenti. L’Irlanda di Ford è un artificio, dove la lotta per l’indipendenza e la Guerra Civile fanno solo da sfondo all’avventura sentimentale dei protagonisti.

 

Una vita da eroe, il nuovo libro

Conclusa dunque in maniera poco soddisfacente la parentesi cinematografica, Smart si trasferisce in un paese a nord di Dublino, dove conduce un’esistenza molto tranquilla, lavorando come bidello in una scuola e come giardiniere, finché per caso scoprirà che sua moglie e sua figlia sono ancora vive. La stampa nazionale però lo cerca e svela il suo passato rivoluzionario; la Provisional IRA inizia a interessarsi a questo «vecchio leone», vede in lui un eroe dimenticato e decide di farne il proprio simbolo. Una vita da eroe è un romanzo che abbraccia mezzo secolo di storia irlandese, Doyle racconta con grande sensibilità i profondi mutamenti di un paese alla ricerca di normalità dopo anni di conflitti.

 

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Dettagli prodotto

  • Copertina flessibile: 416 pagine
  • Editore: Guanda (4 novembre 2010)
  • Collana: Narratori della Fenice
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8860882060
  • ISBN-13: 978-8860882066
  • Peso di spedizione: 358 g

 

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