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Sabato 17 marzo, festa di San Patrizio: mentre il mondo sta celebrando il St. Patrick’s Day, il Sei Nazioni si avvia verso il tramonto. L’edizione 2018 va all’Irlanda, che avendo già incassato il torneo nella penultima giornata, si è battuta come un leone per conquistare l’ultimo premio in palio: il Grande Slam. Tutto va secondo copione, e a Londra gli inglesi vengono sconfitti in casa.
Riavvolgiamo il nastro e partiamo dalla nazionale italiana beffata dalla Scozia all’Olimpico di Roma, davanti a 60.450 spettatori. Gli azzurri, ultimi in classifica, hanno evitato il cucchiaio di legno guadagnando un punto di bonus.
Gli uomini di O’Shea ce l’hanno messa tutta, ma nonostante questo il rugby è uno sport che va giocato fino alle fine. Ed è proprio nell’ultima fase, quella più concitata, che gli scozzesi hanno avuto la meglio. Il risultato finale è amaro: 27-29.
 

Italia vs Scozia 27-29

Per l’Italia in campo: Minozzi; Benvenuti (19′ st Hayward), Bisegni, Castello (34′ st Canna), Bellini; Allan, Violi (27′ st Palazzani); Parisse (cap.), Polledri (27′ st Licata); Budd, Zanni (13′ st Steyn); Ferrari (19′ st Pasquali), Ghiraldini (37′ st Fabiani), Lovotti (19′ st Quaglio). L nazionale scozzese si è difesa con Hogg; Seymour, Jones (13′ st Horne), Grigg, Maitland; Russell (16′ st Price, 24′ st Russell), Laidlaw; Wilson (27′ st Denton), Watson, Barclay (C); J. Gray, Swinson (13′ st R. Gray); Nel (1′ st Fagerson), Brown (1′ st Bhatti), Reid (1′ st McInally).  Marcatori: nel pt 7′ Allan (cp); 10′ m Brown (3-5); 14′ m Allan tr Allan (10-5); 21′ m Minozzi tr Allan (17-5); 25′ m Barclay tr; nel st 5′ m Allan tr Allan (24-12); 21′ m Maitland tr Laidlaw (24-19); 31′ m Hogg tr Laidlaw (24-26); 36′ cp Allan (27-26); 39′ cp Laidlaw (27-29).

 

Inghilterra sconfitta

L’Irlanda vince il Sei Nazioni, prima in classifica, espugna Twickenham e porta a casa anche il Grande Slam. Per l’Inghilterra sono scesi in campo: 15 Anthony Watson; 14 Jonny May, 13 Jonathan Joseph, 12 Ben Te’o, 11 Elliot Daly; 10 Owen Farrell, 9 Richard Wigglesworth; 8 Sam Simmonds, 7 James Haskell, 6 Chris Robshaw; 5 George Kruis, 4 Maro Itoje; 3 Kyle Sinckler, 2 Dylan Hartley (c), 1 Mako Vunipola. L’Irlanda si è difesa con 15 Rob Kearney; 14 Keith Earls, 13 Garry Ringrose, 12 Bundee Aki, 11 Jacob Stockdale; 10 Johnny Sexton, 9 Conor Murray; 8 CJ Stander, 7 Dan Leavy, 6 Peter O’Mahony; 5 Iain Henderson, 4 James Ryan; 3 Tadhg Furlong, 2 Rory Best (c), 1 Cian Healy. Allenatore: Joe Schmidt.
La premiazione dell’Irlanda.

Galles vs Francia 14-13

Al Principality Stadium di Cardiff, il Galles padrone di casa sconfigge di un solo punto, 14-13, la Francia e ottiene il secondo posto. Un match che non ha entusiasmato gli spettatori, ma che comunque ha giovato ai dragoni rossi. Per il Galles sono scesi in campo: 15 Leigh Halfpenny; 14 George North, 13 Scott Williams, 12 Hadleigh Parkes, 11 Liam Williams; 10 Dan Biggar, 9 Gareth Davies; 8 Taulupe Faletau, 7 Josh Navidi, 6 Justin Tipuric; 5 Alun Wyn Jones (c), 4 Cory Hill; 3 Tomas Francis, 2 Ken Owens, 1 Rob Evans. Allenatore: Warren Gatland. A disposizione: 16 Elliot Dee, 17 Nicky Smith, 18 Samson Lee, 19 Bradley Davies, 20 Aaron Shingler, 21 Aled Davies, 22 Gareth Anscombe, 23 Steff Evans.
La Francia si è difesa con: 15 Benjamin Fall; 14 Gael Fickou, 13 Mathieu Bastareaud (c), 12 Geoffrey Doumayrou, 11 Remy Grosso; 10 Francois Trinh-Duc, 9 Maxime Machenaud; 8 Marco Tauleigne, 7 Yacouba Camara, 6 Wenceslas Lauret; 5 Sebastien Vahaamahina, 4 Paul Gabrillagues; 3 Cedate Gomes Sa, 2 Adrien Pelissie, 1 Jefferson Poirot. Allenatore: Jacques Brunel. A disposizione: 16 Camille Chat, 17 Dany Priso, 18 Rabah Slimani, 19 Bernard Le Roux, 20 Mathieu Babillot, 21 Baptiste Couilloud, 22 Lionel Beauxis, 23 Geoffrey Palis. Arbitro: Ben O’Keeffe (Nuova Zelanda).

Una sconfitta pesante 56-19, pesantissima. All’Aviva Stadium di Dublino gli azzurri soffrono fino alla fine. Gli irlandesi hanno dominato azzeccando i cambi. L’Italia è riuscita a fare tre mete soltanto nel finale, quando i verdi hanno rallentato il gioco. Purtroppo con il nuovo regolamento, per ottenere un punto di bonus ci sarebbero volute quattro mete e non tre. Così gli azzurri restano a secco, zero punti.
Il ct azzurro O’Shea ha riconosciuto che il match è stato difficile: “Loro sono meglio di noi, lo sapevamo”. Quello che è mancata – secondo i critici – è la reazione, soprattutto nel primo tempo e parte del secondo. “La sfida era grande per noi”, ha ribadito O’Shea sapendo con chi avrebbe avuto a che fare. 
Per l’Irlanda le marcature sono di Henshaw, Murray (man of the match), Aki, Earls, ancora Henshaw, Best e Stockdale due volte nel finale. Cinque trasformazioni di Sexton e tre di Carberry. Per l’Italia, le mete sono di Allan, Gori e Minozzi. Due le trasformazioni di Allan.

La meta di Gori

Il XV irlandese: 15 Rob Kearney, 14 Keith Earls, 13 Robbie Henshaw, 12 Bundee Aki, 11 Jacob Stockdale, 10 Jonathan Sexton, 9 Conor Murray, 8 Jack Conan, 7 Dan Leavy, 6 Peter O’Mahony, 5 Devin Toner, 4 Iain Henderson, 3 Tadhg Furlong, 2 Rory Best, 1 Jack McGrath. A disposizione: 16 Sean Cronin, 17 Cian Healy, 18 Andrew Porter, 19 Quinn Roux, 20 CJ Stander, 21 Kieran Marmion, 22 Joey Carbery, 23 Jordan Larmour.
L’Italia in campo: 15 Matteo Minozzi, 14 Tommaso Benvenuti, 13 Tommaso Boni, 12 Tommaso Castello, 11 Mattia Bellini, 10 Tommaso Allan, 9 Marcello Violi, 8 Sergio Parisse (c), 7 Braam Steyn, 6 Sebastien Negri, 5 Dean Budd, 4 Alessandro Zanni, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Nicola Quaglio (36′ Lovotti).
A disposizione: 16 Leonardo Ghiraldini, 17 Andrea Lovotti, 18 Tiziano Pasquali, 19 Federico Ruzza, 20 Maxime Mata Mbanda, 21 Edoardo Gori, 22 Carlo Canna, 23 Jayden Hayward.
Resta aggiornato con il calendario e la classifica.

L’Irlanda ha scelto, o meglio Joe Schmidt si affida a giocatori di esperienza con 10 atleti che vantano più di 30 caps in maglia verde. E così, già dal fischio di inizio ci saranno Aki con la maglia numero 12, Stockdale sull’ala, Leavy e Conan.
Questo è il XV irlandese che scenderà in campo: 15 Rob Kearney, 14 Keith Earls, 13 Robbie Henshaw, 12 Bundee Aki, 11 Jacob Stockdale, 10 Jonathan Sexton, 9 Conor Murray, 8 Jack Conan, 7 Dan Leavy, 6 Peter O’Mahony, 5 Devin Toner, 4 Iain Henderson, 3 Tadhg Furlong, 2 Rory Best, 1 Jack McGrath. A disposizione: 16 Sean Cronin, 17 Cian Healy, 18 Andrew Porter, 19 Quinn Roux, 20 CJ Stander, 21 Kieran Marmion, 22 Joey Carbery, 23 Jordan Larmour.
L’Italia si difende con tre cambi. Conor O’Shea in vista della seconda giornata del NatWest 2018, in programma in calendario per sabato alle 14.15 locali (15.15 in Italia) all’Aviva Stadium di Dublino contro l’Irlanda. Tutto invariato a eccezione del pacchetto di mischia di cui entrano a far parte da subito il flanker Abraham Steyn, il tallonatore Luca Bigi – è il suo esordio nel Torneo 6 Nazioni di rugby – e il pilone sinistro Nicola Quaglio, alla prima volta assoluta da titolare in Nazionale dopo tre apparizioni dalla panchina.

Formazioni

“Quella di sabato per noi è una grande sfida, l’Irlanda può contare su una rosa di incredibile qualità e sappiamo che ci sarà da placcare molto lungo gli ottanta minuti. Ma posso garantirvi che l’Italia spenderà ogni singola goccia di energia sulla strada per continuare il proprio cammino. Questo gruppo guarda al futuro, ma un grande desiderio di togliersi qualche soddisfazioni importante anche nel breve termine” ha aggiunto O’Shea.
Di seguito la formazione dell’Italia: 15 Matteo MINOZZI (Zebre Rugby Club, 4 caps), 14 Tommaso BENVENUTI (Benetton Rugby, 46 caps), 13 Tommaso BONI (Zebre Rugby Club, 9 caps), 12 Tommaso CASTELLO (Zebre Rugby Club, 6 caps), 11 Mattia BELLINI (Zebre Rugby Club, 9 caps), 10 Tommaso ALLAN (Benetton Rugby, 34 caps), 9 Marcello VIOLI (Zebre Rugby Club, 9 caps), 8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 130 caps) – capitano, 7 Abraham STEYN (Benetton Rugby, 17 caps), 6 Sebastian NEGRI DA OLEGGIO (Benetton Rugby, 3 caps), 5 Dean BUDD (Benetton Rugby, 7 caps), 4 Alessandro ZANNI (Benetton Rugby, 100 caps), 3 Simone FERRARI (Benetton Rugby, 9 caps), 2 Luca BIGI (Benetton Rugby, 7 caps), 1 Nicola QUAGLIO (Benetton Rugby, 3 caps).
A disposizione: 16 Leonardo GHIRALDINI (Stade Toulousain, 90 caps), 17 Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby Club, 21 caps), 18 Tiziano PASQUALI (Benetton Rugby, 3 caps), 19 Federico RUZZA (Benetton Rugby, 3 caps), 20 Maxime Mata MBANDA’ (Zebre Rugby Club, 12 caps), 21 Edoardo GORI (Benetton Rugby, 66 caps), 22 Carlo CANNA (Zebre Rugby Club, 26 caps, 23 Jayden HAYWARD (Benetton Rugby, 4 caps).
 

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L’Italia soffre durante il primo tempo del match e viene letteralmente travolta nel secondo. Il risultato è pesantissimo 10-63. La “montagna” annunciata dal ct azzurro Conor O’Shea era più grande di quanto si pensasse.
Dopo una brutta partenza al Sei Nazioni, sconfitti dagli scozzesi 27-22 durante la prima giornata, l’Irlanda cambia decisamente passo. Dopo solo 28 minuti di gioco, gli azzurri fanno registrare 88 placcaggi contro i 16 degli avversari.
Un divario abissale. Il primo tempo si chiude sul risultato di 10 a 28, con i verdi che mettono a segno quattro mete tra il 12′ e il 33′ e solo una per l’Italia al 30′. In quel momento, lo stadio ha esultato al grido di “Italia, Italia”. Sugli spalti gli azzurri sono 45 mila mentre gli irlandesi si difendono con 8 mila presenze.

CJ Stander man of the match!

Nel secondo tempo l’Italia reagisce a tratti, ma senza riuscire a concludere. Gli irlandesi sono ovunque e indomabili. Meta dopo meta costruiscono un finale emozionante macinando punti su punti. La maggior parte delle mete vengono schiacciate in mezzo ai pali e facilmente trasformate. L’ultima avviene oltre il tempo regolamentare. Una sequenza impressionante di maglie verdi. “Una montagna”, troppo ripida da scalare.

Questa la formazione dell’Italia:

15 Edoardo PADOVANI (Zebre Rugby, 7 caps), 14 Angelo ESPOSITO (Benetton Treviso, 8 caps), 13 Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 38 caps), 12 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 85 caps), 11 Giovanbattista VENDITTI (Zebre Rugby, 39 caps), 10 Carlo CANNA (Zebre Rugby, 16 caps), 9 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 57 caps), 8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 122 caps) – capitano, 7 Simone FAVARO (Glasgow Warriors, 33 caps), 6 Maxime Mata MBANDA’ (Zebre Rugby, 4 caps), 5 Andries VAN SCHALKWYK (Zebre Rugby, 8 caps), 4 Marco FUSER (Benetton Treviso, 17 caps), 3 Lorenzo CITTADINI (Aviron Bayonnais, 54 caps), 2 Leonardo GHIRALDINI (Stade Toulousain, 83 caps), 1 Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby, 10 caps).
A disposizione per gli azzurri
16 Ornel GEGA (Benetton Treviso, 9 caps), 17 Sami PANICO (Patarò Calvisano, 7 caps), 18 Dario CHISTOLINI (Zebre Rugby, 15 caps), 19 George BIAGI (Zebre Rugby, 15 caps), 20 Abraham STEYN (Benetton Treviso, 7 caps), 21 Giorgio BRONZINI (Benetton Treviso, 4 caps), 22 Tommaso ALLAN (Benetton Treviso, 28 caps), 23 Michele CAMPAGNARO (Exeter Chiefs, 26 caps).
 

Questa la formazione irlandese:

15. Rob Kearney (UCD/Leinster) 73 caps, 14. Keith Earls (Young Munster/Munster) 55 caps, 13. Garry Ringrose (UCD/Leinster) 4 caps, 12. Robbie Henshaw (Buccaneers/Leinster) 25 caps, 11. Simon Zebo (Cork Constitution/Munster) 29 caps, 10. Paddy Jackson (Dungannon/Ulster) 20 caps, 9. Conor Murray (Garryowen/Munster) 54 caps, 8. Jamie Heaslip (Dublin University/Leinster) 92 caps vc, 7. Sean O’Brien (UCD/Leinster) 45 caps, 6. CJ Stander (Munster) 11 caps, 5. Devin Toner (Lansdowne/Leinster) 43 caps, 4. Donnacha Ryan (Shannon/Munster) 43 caps, 3. Tadhg Furlong (Clontarf/Leinster) 12 caps, 2. Rory Best (Banbridge/Ulster) 101 caps captain, 1. Cian Healy (Clontarf/Leinster) 63 caps.
A disposizione per gli irlandesi
16. Niall Scannell (Dolphin/Munster) uncapped, 17. Jack McGrath (St. Mary’s/Leinster) 37 caps, 18. John Ryan (Cork Constitution/Munster) 2 cap, 19. Ultan Dillane (Corinthians/Connacht) 9 caps, 20. Josh van der Flier (UCD/Leinster) 6 caps, 21. Kieran Marmion (Corinthians/Connacht) 9 caps, 22. Ian Keatley (Young Munster/Munster) 4 caps, 23. Craig Gilroy (Dungannon/Ulster) 9 caps.

“L’Irlanda è la mia casa, la mia famiglia, il luogo dove passiamo le vacanze. Il Paese dove sono cresciuto e per cui ho sempre desiderato giocare. Ma oggi il mio unico obiettivo è il rugby italiano”. Sono queste le dichiarazioni di Conor O’Shea, Commissario Tecnico della Nazionale azzurra, che ha ufficializzato la formazione che affronterà l’Irlanda sabato 11 febbraio alle ore 15.25 allo Stadio Olimpico di Roma nella seconda giornata dell’RBS 6 Nazioni 2017.
Quattro cambi nel XV titolare scelto da O’Shea per affrontare i verdi, con cui l’attuale CT azzurro ha disputato 35 caps in carriera tra il 1993 ed il 2000: confermata la mediana Gori-Canna, la coppia di centri McLean-Benvenuti e Padovani ad estremo, l’unica novità nei trequarti vede il ritorno in campo dal primo minuto di Angelo Esposito all’ala, in coppia con Giovambattista Venditti che taglia il traguardo dei quaranta caps.
L’incontro sarà trasmesso in diretta da DMAX canale 52 ed in streaming su DPlay con collegamento con lo studio “Rugby Social Club” a partire dalle 14.45. Telecronaca firmata, come sempre, dalla coppia Raimondi-Munari.
In terza linea Simone Favaro, tenuto a riposo precauzionale contro il Galles, torna titolare della maglia numero 7, con Maxime Mbandà confermato dal primo minuto insieme a capitan Sergio Parisse, sabato capitano degli Azzurri per la settantacinquesima volta.
Due cambi, infine, tra i primi cinque uomini con l’inserimento del recuperato Dries Van Schalkwyk in seconda linea in coppia con Marco Fuser e di Leonardo Ghiraldini che rientra dal primo minuto tra i due piloni Cittadini e Lovotti, entrambi confermati.
In panchina vanno il tallonatore Gega, i piloni Panico e Chistolini, il seconda linea Biagi, il flanker Steyn, la mediana di riserva Bronzini-Allan e Michele Campagnaro come utility back.
Sabato all’Olimpico va in scena il ventisettesimo confronto tra l’Italia ed il XV in maglia verde: bilancio di quattro vittorie italiane e ventidue irlandesi ed ultimo successo per l’Italia datato 2013, proprio all’Olimpico.
Arbitra l’ex numero dieci neozelandese Glen Jackson.

Questa la formazione dell’Italia:

15 Edoardo PADOVANI (Zebre Rugby, 7 caps), 14 Angelo ESPOSITO (Benetton Treviso, 8 caps), 13 Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 38 caps), 12 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 85 caps), 11 Giovanbattista VENDITTI (Zebre Rugby, 39 caps), 10 Carlo CANNA (Zebre Rugby, 16 caps), 9 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 57 caps), 8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 122 caps) – capitano, 7 Simone FAVARO (Glasgow Warriors, 33 caps), 6 Maxime Mata MBANDA’ (Zebre Rugby, 4 caps), 5 Andries VAN SCHALKWYK (Zebre Rugby, 8 caps), 4 Marco FUSER (Benetton Treviso, 17 caps), 3 Lorenzo CITTADINI (Aviron Bayonnais, 54 caps), 2 Leonardo GHIRALDINI (Stade Toulousain, 83 caps), 1 Andrea LOVOTTI (Zebre Rugby, 10 caps).
A disposizione per gli azzurri
16 Ornel GEGA (Benetton Treviso, 9 caps), 17 Sami PANICO (Patarò Calvisano, 7 caps), 18 Dario CHISTOLINI (Zebre Rugby, 15 caps), 19 George BIAGI (Zebre Rugby, 15 caps), 20 Abraham STEYN (Benetton Treviso, 7 caps), 21 Giorgio BRONZINI (Benetton Treviso, 4 caps), 22 Tommaso ALLAN (Benetton Treviso, 28 caps), 23 Michele CAMPAGNARO (Exeter Chiefs, 26 caps).
 

Questa la formazione irlandese

15. Rob Kearney (UCD/Leinster) 73 caps, 14. Keith Earls (Young Munster/Munster) 55 caps, 13. Garry Ringrose (UCD/Leinster) 4 caps, 12. Robbie Henshaw (Buccaneers/Leinster) 25 caps, 11. Simon Zebo (Cork Constitution/Munster) 29 caps, 10. Paddy Jackson (Dungannon/Ulster) 20 caps, 9. Conor Murray (Garryowen/Munster) 54 caps, 8. Jamie Heaslip (Dublin University/Leinster) 92 caps vc, 7. Sean O’Brien (UCD/Leinster) 45 caps, 6. CJ Stander (Munster) 11 caps, 5. Devin Toner (Lansdowne/Leinster) 43 caps, 4. Donnacha Ryan (Shannon/Munster) 43 caps, 3. Tadhg Furlong (Clontarf/Leinster) 12 caps, 2. Rory Best (Banbridge/Ulster) 101 caps captain, 1. Cian Healy (Clontarf/Leinster) 63 caps.
A disposizione per gli irlandesi
16. Niall Scannell (Dolphin/Munster) uncapped, 17. Jack McGrath (St. Mary’s/Leinster) 37 caps, 18. John Ryan (Cork Constitution/Munster) 2 cap, 19. Ultan Dillane (Corinthians/Connacht) 9 caps, 20. Josh van der Flier (UCD/Leinster) 6 caps, 21. Kieran Marmion (Corinthians/Connacht) 9 caps, 22. Ian Keatley (Young Munster/Munster) 4 caps, 23. Craig Gilroy (Dungannon/Ulster) 9 caps.
 

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L’Italia cerca di tenere testa all’Irlanda ma ne esce duramente sconfitta 46-7 dall’Aviva Stadium di Dublino.
Il XV azzurro non regge per l’intero match e le sette mete irlandesi non perdonano nessuno. Per O’Driscoll è l’ultimo match, lascia la nazionale a 35 anni e dopo 140 cap è il man of the match.
Per gli azzurri invece si intravede il cucchiaio di legno.
 

46-7

 

 
Il match finisce 46-7 (17-7)
Marcatori: 6′ pt meta Sexton tr Sexton, 24′ meta Sarto tr Orquera, 31′ cp Sexton, 38′ meta Trimble tr Sexton; 12′ st meta Healy, 19′ st meta Sexton, 28′ st meta Cronin tr Jackson, 37′ st meta McFadden tr Jackson, 40′ st meta McGrath.
Irlanda: Rob Kearney – Trimble, O’Driscoll (22′ st McFadden), D’Arcy, Dave Kearney – Sexton (24′ st Jackson), Murray (16′ pt Reddan) – Heaslip, Henry (33′ st Murphy), Henderson (12′ st Ruddock)- O’Connell, Toner – Ross (17′ st Moore), Best (13′ st Cronin), Healy (12′ st McGrath).
Italia: McLean – Esposito, Campagnaro, Garcia (24′ st Masi), Sarto – Orquera (24′ st Allan), Tebaldi (30′ st Gori) – Barbieri, Derbyshire (34′-39’pt e 17′ st Vosawai), Furno – Geldenhuys, Bortolami (24′ st Pavanello) – Castrogiovanni (7′ pt Cittadini, 30′ st De Marchi), Ghiraldini (30′ st Giazzon), De Marchi (17′ st Rizzo).
Arbitro: Owens (Gal)
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Una vittoria meritata e dedicata a Lo Cicero, così gli azzurri regalano forti emozioni ai tantissimi tifosi che hanno letteralmente invaso lo Stadio Olimpico di Roma.

L’ultimo match azzurro di Andrea Lo Cicero è stato più che entusiasmante, con una chiusura con i fiocchi, presenza n.103 in Nazionale, un record assoluto.

Le marcature sono affidate ai piedi di Jackson per l’Irlanda e di Luciano Orquera per l’Italia, mentre l’unica meta del match è stata messa a segno da Venditti.
 

 

La meta di Giovanbattista Venditti

 

L’addio di Lo Cicero

‘Il Barone’ che aveva annunciato sul web il suo ritiro.

 

15-Andrea Masi, 14-Giovanbattista Venditti, 13-Gonzalo Canale, 12-Gonzalo Garcia, 11-Luke McLean, 10-Luciano Orquera, 9-Edoardo Gori; 1-Andrea Lo Cicero, 2-Leonardo Ghiraldini, 3-Lorenzo Cittadini, 4-Quintin Geldenhuys, 5-Joshua Furno, 6-Alessandro Zanni, 7-Simone Favaro, 8-Sergio Parisse (capitano).
In panchina: 16-Davide Giazzon, 17-Michele Rizzo, 18-Alberto De Marchi, 19-Antonio Pavanello, 20-Francesco Minto, 21-Paul Derbyshire, 22-Tobias Botes, 23-Tommaso Benvenuti.

 
15-Rob Kearney, 14-Craig Gilroy, 13-Brian O’Driscoll, 12-Luke Marshall, 11-Keith Earls, 10-Paddy Jackson, 9-Conor Murray; 1-Cian Healy, 2-Rory Best, 3-Mike Ross, 4-Mike McCarthy, 5-Donnacha Ryan, 6-Peter O’Mahony, 7-Sean O’Brien, 8-Jamie Heaslip (capitano).
In panchina: 16-Sean Cronin, 17-David Kilcoyne, 18-Stephen Archer, 19-Devin Toner, 20-Iain Henderson, 21-Paul Marshall, 22-Ian Madigan, 23-Luke Fitzgerald.

Consulta il calendario Sei Nazioni e segui la squadra del tuo cuore. I Biglietti Sei Nazioni per assistere ai match della palla ovale sono acquistabili tramite il nostro sito su Ticketone.

 

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