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Vasco Rossi interpreta One degli U2, con il suo stile inconfondibile e tra un tiro di sigaretta elettronica e piccole sovrapposizioni a Bono.

Vasco Rossi ribadisce più volte durante il video che c’è bisogno di amore, una casa, una macchina e lo scrive anche nella didascalia del video reso pubblico su Youtube.

Ma la sua interpretazione divide.

 

Vasco Rossi interpreta One

Dopo la pubblicazione di questo video, avvenuto durante un periodo di malattia per il cantante di Zocca, alcuni sostenitori si sono divisi commentando in maniera contrastante l’iniziativa di Vasco Rossi. Fra loro c’è chi lo applaude e chi invece lo attacca. Addirittura in Emilia c’è stato un vero e proprio terremoto. Ci sono delle persone che lo insultano pesantemente. In fondo, povero Kombattente. Anche lui ha vissuto un periodo nero, buio. Tutti abbiamo creduto al suo ritiro delle scene. E invece, citando le sue parole “Io sono ancora qua”.

 

Il testo di One

Is it getting better
Or do you feel the same?
Will it make it easier on you now?
You got someone to blame
You say one love, one life (One life)
It’s one need in the night
One love (one love), get to share it
Leaves you darling, if you don’t care for it
Did I disappoint you?
Or leave a bad taste in your mouth?
You act like you never had love
And you want me to go without
Well it’s too late, tonight
To drag the past out into the light
We’re one, but we’re not the same
We get to carry each other
Carry each other

One, one
Have you come here for forgiveness?
Have you come to raise the dead?
Have you come here to play Jesus?

To the lepers in your head
Well, did I ask too much, more than a lot?
You gave me nothing, now it’s all I got
We’re one, but we’re not the same
See we hurt each other, then we do it again
You say love is a temple, love is a higher law
Love is a temple, love is a higher law
You ask me of me to enter, but then you make me crawl
And I can’t keep holding on to what you got, ‘cause all you got is hurt
One love
One blood
One life
You got to do what you should
One life
With each other
Sisters and my brothers
One life
But we’re not the same
We get to carry each other, carry each other

One
One love, one life

 

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Ha aperto Damien Rice sulla celebre Grafton Street piena di turisti e di irlandesi venuti da ogni parte a caccia di regali e poi si è unito anche il leader degli U2, Bono ad offrire un po’ di spettacolo. Questa è Dublino, benvenuti!

In Italia sarebbe molto difficile poter trovare uno spettacolo di strada dove i soliti artisti abituati a questi spazi, vengono sostituiti dai propri idoli della musica, pronti ad immolarsi per il Natale a Dublino.

Rice & Hansard – Blower’s Daughter + Creep (Busking on Grafton St Christmas Eve)

Poi al gruppo si è unito anche il leader u2 e la folla ha cominciato a scalpitare.

Nel pieno dell’euforia collettiva, il gruppo ‘bello nutrito’ ha improvvisato The One I Love dei R.E.M (Vox, Hansard, Declan O’Rourke, Mundy, Liam O Maonlaí, Matthew Devereux, Steve Wall, Vincent Swan, Dempsey, Rice, Ciarán Kilbride, Lia Nic an Tsaoir)

Vi lasciamo ancora un altro video. (Christmas) Baby Please Come Home.

 

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Bono Vox e compagni possono vantare 24 concerti a  New Jersey, ma quello dell’altra sera è stato definito ‘spaziale’ perché in concomitanza con l’ultimo viaggio dello shuttle Atlantis.

Due ore e mezzo di concerto che Bono ha scelto di aprire con “Space Oddity” di David Bowie.

E’ stato un concerto entusiasmante senza pause con Bono che correva da una parte all’altra del palco che era collegato con due ponti mobili a un anello su cui si riversavano i fans. Gli U2 hanno ripercorso i 30anni di carriera con una vecchia scaletta di 29 canzoni.

 

Concerto spaziale

Bono ha voluto ricordare che le cose non cambiano mai, mentre The Edge era lanciato su “Sunday Bloody Sunday“, con dietro le immagini dei massacri attuati dai vari governi africani, Tunisia, Egitto, Yemen e Siria. Nello stadio dove abitualmente gioca la squadra di football dei Giants, 10000 luci spettacolari, e dischi arancioni fluorescenti hanno adornato la scena.

 

Un video del concerto a New Jersey

 

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L’auto Presidenziale di Obama sta per uscire dall’ambasciata americana a Dublino e, per via della lunghezza della vettura, non riesce a superare il dosso presente all’altezza del cancello, incastrandosi completamente.

Mentre le guardie del Presidente vanno nel panico, la gente filma e sorride per l’accaduto. La limousine soprannominata “The Beast” testata per ogni possibile attacco è troppo bassa e non riesce a superare il dosso del cancello.

Un paradosso per una che dovrebbe essere la macchina più sicura al mondo. Ma la gente da queste parti non si fa molti problemi visto che Obama è praticamente di casa. Nelle sue vene scorre anche sangue irlandese e una canzone dal titolo There’s no one as Irish as Barack Obama lo testimonia.

 

The beast di Obama resta incastrata

Il simpatico video divenuto un siparietto tutto da gustare. Certo sarebbero potuti andare tutti al Pub irlandese a bere una birra mentre le guardie del corpo tentavano di disincagliare il mezzo.

 

The Beast è un’automobile lunga cinque metri e mezzo e il cui peso supera le 7 tonnellate. L’imponente limousine, rigorosamente di colore nero, è arrivata in Europa a bordo di un apposito aereo. Ciò che fa impressione sono le caratteristiche dell’auto blindata del mondo. Si tratta di un semi blindato sostenuto da un motore della Chevrolet Kodiak: per intenderci, una sorta di via di mezzo tra un pick-up e un camion, realizzata con lastre spesse 20 centimetri di ferro, alluminio, titanio e altri materiali di ceramica, che renderebbero praticamente quasi impossibile aprire le portiere dall’interno.

Tra le curiosità, c’è una “bestia gemella”, che porta la stessa targa di quella ‘originale’, che si muove nel medesimo corteo presidenziale. In questo modo, nessuno saprà mai dove si trovi esattamente il presidente.

Eppure questa volta, un dosso ha bloccato e messo a rischio la vita del Presidente.

Studenti in protesta a Dublino, hanno occupato il Ministero delle Finanze in pieno centro città, per poi scontrarsi con la polizia antisommossa, intervenuta per rimuovere con la forza gli studenti da  Merrion Row.

Scene di violenza, almeno una persona è stata portata via, altri erano visibilmente feriti e sanguinanti. La polizia è intervenuta con i blindati. Gli studenti protestano contro il progetto di aumentare le tasse per l’istruzione di terzo livello nella Repubblica d’Irlanda.

In migliaia hanno marciato a Merrion Square, secondo l’Union of Students in Ireland (USI), molti studenti avrebbero problemi se la quota di iscrizione aumenterà. Le tasse potrebbero salire da 1.500 euro a 2500 euro. Interrotte strade e collegamenti con i bus diretti in centro città.

Alcuni video amatoriali tratti da Youtube

Alcuni momenti degli scontri tra studenti e polizia. Un ragazzo ferito alla testa.

 
Parte 1, la manifestazione pacifica

 
Parte 2, la manifestazione pacifica

 
Parte 3, la manifestazione pacifica

 
Parte 4, la manifestazione pacifica

 
Parte 5, arriva la polizia a cavallo

 

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